Biografia
Kugy, nato a Gorizia solo perché a Trieste in quei giorni c'era il colera. il 19 luglio del 1858, e subitoportato a Trieste per essere battezzato a S.AntonioNuovo, può essere a ragione considerato uncittadino illustre.
Il padre, originario di Lind, villaggio della Carinzia.era un onesto commerciante di merci quali caffè,olio, frutta secca che, importate via mare, venivano poi trasportate in Austria, Germania, Polonia e altri paesi del Nord Europa; la madre era figlia del Consigliere di Finanza a Trieste. In casa si parlava italiano con la madre e tedesco con il padre.
Kugy frequentò il ginnasio a Trieste, interessandosi in quel periodo di botanica al seguito di Muzio de Tommasini. Poi, dopo, la maturità, frequentò l'Università a Vienna, aiutando anche il padre nella sua attività.
Negli anni della giovinezza si accostò allo studiodell'organo con tanta passione da riuscire adacquistarne uno che ottenne di poter sistemarenella chiesa di via Giustinelli, dove è tutt'orafunzionante.
Il suo amore per la montagna iniziò in gioventù. con le spedizioni alla ricerca della "scabiosa trenta", una pianta che si diceva dovesse trovarsi nelle Alpi Giulie; non trovò la pianta. ma rimase affascinato dalla bellezza della montagna e in particolare delle Giulie, che iniziò a scoprire e scalare.
Dedicò l'ultima parte della sua esistenza allascrittura, descrivendo le montagne tanto amate, le sue imprese e da ultimo, la sua vita, con uno stile semplice, pieno e coinvolgente.
Morì a Trieste. dove è sepolto nella tomba difamiglia, nel 1944.