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VALLONE DI GORIZIA - NAD LOGEM m. 212
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Dalla piazzola di sosta con colonna e monumento, si prende sulla
destra, guardando la strada statale, una traccia di sentiero che conduce alla ex strada
militare. Dopo aver effettuato l'eventuale disgressione per la visita al cimitero di
guerra abbandonato, si prosegue sempre sull'ampia strada militare che sale in leggera
salita. Superato il tornante dopo circa un Km. si arriva ad un bivio e si prosegue a
sinistra. Da questo punto la strada č un abbastanza invasa dalla vegetazione ma sempre
evidente. Se si fa attenzione percorsi circa 150 mt. sulla destra si intravede una trincea
rinforzata con muri di cemento dove si trova scolpito il fregio del 1° Btg. 9a
Comp. Genio. Si prosegue per altri 150 mt. e dopo una leggera curva a sinistra si nota
sulla destra una profonda dolina. Vi si scende mediante un raccordo della strada militare
molto ben conservato che porta sul fondo dove oltre a tre caverne poco profonde sono
visibili i resti di baraccamenti posti su terrazze concentriche raccordate da scalinate.
Risaliti si prosegue sempre per la strada militare che aggira la dolina e prosegue
inoltrandosi in territorio sloveno. Qui bisogna prestare attenzione ( si vedono i cippi di
confine ) e imboccare sulla sinistra un sentiero ben evidente detto del
cordolo per la sua marginatura in pietre che corre parallelo al confine. Si
prosegue sempre per il sentiero del cordolo, in prossimitą di una decisa
curva a destra troviamo un ometto in pietra che indica a sinistra delle tracce
ben marcate che conducono in leggera discesa al complesso del Nad Logem dove, oltre
ai resti di costruzioni in muratura troviamo ancora molto ben conservata una monumentale
scalinata, 30 metri sopra si trova l'osservatorio d'artiglieria.
Dalla caverna posta sul lato destro della scalinata, scendendo pochi metri
attraverso una traccia, si intravede la strada che portava al complesso e che si
raccordava alla strada percorsa in salita, la si segue, anche se abbastanza invasa
dalla vegetazione, fino al raccordo. Da questo punto si potrebbe seguire a ritroso il
percorso fatto in salita ma conviene prendere la scorciatoia sulla sinistra che taglia
l'ampio tornante della strada militare. Lungo il percorso vicino al sentiero si trova una
cisterna in cemento per la raccolta dell'acqua con una targa. Se si vuole integrare
l'itinerario con un'altra interessante visita, si sale sino al valico confinario di Devetachi
con l'automobile dove si parcheggia a sinistra a circa 50 mt. dalle sbarre. Sulla
destra della strada si intravede un sentiero che conduce ad un valloncello sottostante, lo si
segue in discesa e giunti sul fondo si possono visitare i resti di un altro villaggio
militare con una caverna con ingresso in cemento con fregi ed iscrizioni.
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I.G.M. 088 Gorizia 1:50.000 |
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m. 150 |
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sentieri non segnati tracce molto evidenti.
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abbigliamento e scarpe da trekking.
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torcia elettrica per visita caverne. |
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primavera autunno inverno inizio estate. |
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4 ore con visita ai manufatti di guerra. |
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per una visita virtuale
dell'itinerario cliccare sulle aree sensibili della cartina
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