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L'itinerario proposto inizia dall'evidente sentiero alla sinistra del
parcheggio, segue un percorso ad anello attorno al colle e ritorna al punto di
partenza. Lungo il percorso si potranno visitare le importanti opere di
difesa approntate dalle truppe austro-ungariche su uno dei due colli che
costituivano la testa di ponte di Tolmino, un cuneo fortificato al di là del
fiume Isonzo, che sbarrò l'avanzata all'esercito italiano. Numerosi sono i
resti di posizioni in cemento, che portano spesso il ricordo di chi costruì o
difese quei siti. Vengono così ricordati i soldati del IV Battaglione del
k.u.k. Infanterie Regiment n. 53, quelli del VI battaglione Feldjäger della
Bosnia Erzegovina, ma anche gli artiglieri ed i reparti costruzioni della
Landwehr austriaca, così come pure i soldati dei reparti Scheinwerfer
(riflettori), o addirittura uno squadrone di Ulani. Dalla cima del colle,
dove si trova la chiesa che fu distrutta durante il periodo bellico e
ricostruita nel 1928, si ha un'ampia visione del fondo valle dov'era posizionata
la linea avanzata italiana e delle alture del Kolovrat da dove le
artiglierie italiane tenevano sotto tiro il colle. Più in profondità a
nord-est si possono ammirare il m.te Nero - Krn il m.te Rosso - Batognica.
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