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CHIEDO NOTIZIE DI VITA
O DI MORTE Così si intitola il libro dedicato al cappellano
militare Don Giovanni Rossi che assieme ai Granatieri di
Sardegna, condivide l'esperienza drammatica della vita al
fronte. Rossi è un montanaro, è nato ad Asiago, in contrada
Sasso, il l° luglio 1886, ha alle spalle un'infanzia faticosa
segnata dalla povertà e dall' emigrazione, una giovinezza
trascorsa in seminario. Con i granatieri al fronte Don Rossi fu
testimone e protagonista con i Granatieri di Sardegna nel corso
della guerra, di alcuni attacchi, in particolare riguardanti la
decima e undicesima battaglia dell'Isonzo, don Giovanni Rossi ci
ha lasciato una testimonianza inedita, un piccolo diario
manoscritto, poche intensissime pagine che costituiscono il
resoconto doloroso e personale non solo di cruente offensive, ma
soprattutto delle tribolazioni dei combattenti, gli assalti
furiosi, i bombardamenti feroci, i tentativi di sfondamento, la
morte di centinaia di soldati. Frammenti di guerra La nostra
escursione parte dagli appunti che don Giovanni Rossi ha scritto
su due minuscoli taccuini di cm. 8 x 12 scritti a caratteri
fitti, a tratti illeggibili, buttati giù un po' col lapis viola
un po' con la stilografica o la matita, in fretta, fra un
assalto e l'altro, sotto il tiro incrociato e rabbioso delle
artiglierie.
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