Associazione Culturale F. ZENOBI Trieste
 
CANI E SOLDATI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
 Quattrozampe al servizio dell'umanità dell'esercito asburgico 1915-1918

  Il cane, il miglior amico dell’uomo. Ma non tutti gli uomini sono i loro migliori amici.
Roberto Todero nel suo nuovo libro, venerdì 1 aprile 2011 ci ha svelato alcuni perché ...

 
  
   

Cani, grande guerra, sanità, educazione cinofila. Temi che si sono incrociati nella serata di presentazione dell’ultima fatica di Roberto Todero. Presenti infatti al tavolo dei relatori Massimo Visintin e Costantino Di Iorio educatori cinofili del progetto Senzaguinzaglio, nonché allevatori dei così detti “grigioni” pastori tedeschi rimasti vicini al modello originale come ben evidenziato nelle immagini d’epoca del volume. Il Presidente Paolo Pollanzi ha invece introdotto il discorso specifico sul volume mediante un racconto che ha spaziato dagli strani esseri della saga spaziale Guerre Stellari alle problematiche legate all’anima, presente o meno nei nostri fedeli quattrozampe. Roberto Todero ha poi illustrato la sua ricerca con la proiezione delle più significative immagini pubblicate raccontando quali fossero gli impieghi, quale il trattamento, quali le razze prescelte per i vari scopi dando ampio spazio all’uso del cane della sanità, progenitore degli attuali cani da salvamento o da ricerca dopo le catastrofi naturali e perché no anche degli abilissimi cani da fiuto capaci di segnalare la presenza di mine ed esplosivi. Un racconto sui quattrozampe al servizio dell’umanità, come recita il sottotitolo, la cui storia sembra essere infinita.



 
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