itinerari G. G. museo eventi culturali curiositā in ricordo
Galizia 1914 attivitā Associazione novitā e ultima ora
... a tutti voi che ci seguite Tanti Auguri di un Sereno Natale e di un 2019 di Fortuna ...
Natale
La notte sacrosanta č di Natale
Ed io mi trovo solo, abbandonato
In un vasto stanzone d’ospitale.
Ma che dico mai solo ed isolato
Se scorgo in giro amici, camerati,
E son da mille cure circondato?
In sė gran copia i doni ci ān mandati
Che in mezzo alla sala, l’alto ceppo
Eretto per noi poveri soldati.
E’ sino al sommo ramo zeppo, zeppo,
Che sembra vacillare sotto il pondo
Strappato il pino al solitario greppo.
E pur mi sento solo e morto al mondo;
Lo splendore de i lumi e de i lustrini
Mi caccia in cor rammarico profondo.
Penso a la sposa mia, a i mei bambini

Che in sta notte si piena di poesia
Son senza sposo e padre i poverini.
Straziata dal dolor č l’alma mia,
Che mai dal tempo qui di mio soggiorno
Provai cotanta amara nostalgia,
Nč anelai con ansia il mio ritorno.
Rimase, al fine, il ceppo spoglio e spento,
Io sognando vegliai insino a giorno.
Di tratto in tratto un gemito, un lamento
Il silenzio rompeva sepolcrale;
Una pace di tomba, di convento.
Da la vicina chiesa cattedrale
Un concerto di bronzi venne all’alba
A salutar l’aurora di Natale, e dai vetri piovea la luce scialba.

Carlo Mioni (Trieste, 1916)

contatti  


   webmaster Franco  Bottazzi

Associazione Culturale F. Zenobi Š 2002 - 2018